Tra Pop Art e Sacro: a Caltagirone le “Epifanie” di Giuseppe Sirni
di Dario Salanitro
Arte, mito e cultura contemporanea si fondono nel Museo Diocesano della città della ceramica. Una mostra potente che trasforma le star del rock e le divinità classiche in icone del nostro tempo.

Fino al 31 Gennaio, la quadreria del Museo Diocesano di Caltagirone ospita "Epifanie. POP-ICONostasi e figure del mito", la personale dell'artista amastratino Giuseppe Sirni. Curata da Fabio Raimondi, l'esposizione presenta ventuno opere inedite ad olio su tela: un viaggio visivo in cui il linguaggio dell'iconografia classica incontra la cultura pop e la forza drammatica del volto umano.
Frutto di un accurato lavoro di ricerca durato oltre sei anni, la mostra si sviluppa in due sezioni chiave:
POP-ICONostasi: grandi icone della musica e della cultura globale (da George Harrison a Patti Smith) elevate a una dimensione quasi sacra, ricca di elementi simbolici e suggestioni visive.
Figure del mito: una rilettura umanizzata delle divinità greche — come Atena ed Eros — capaci di dare voce alle paure, alle speranze e ai dubbi dell'uomo contemporaneo.

Un linguaggio visivo unico tra Sicilia e Rinascimento
Il tratto pittorico di Giuseppe Sirni è inconfondibile. Le figure sono caratterizzate da un'intensa incarnazione violacea che contrasta con aureole dorate e sfondi che richiamano le raffinate maioliche siciliane, il gusto decorativo mediterraneo e la grande tradizione cromatica veneta.
Tra le opere di spicco:
George Harrison e Patti Smith: ritratti come divinità moderne, tra tuniche rosse, aureole e sfondi a motivi maiolicati.
Atena e la Dea degli uccelli: la dea della sapienza è raffigurata su uno sfondo azzurro popolato da gufi e natura incontaminata, simbolo di profonda conoscenza.
Eros: il dio dell'amore perde la sua distaccata divinità per farsi vicino, umano, puntando il suo arco dritto negli occhi dello spettatore.

Chi è Giuseppe Sirni
Nato a Mistretta nel 1972 e diplomato all'Accademia di Belle Arti di Palermo, Giuseppe Sirni è una figura poliedrica del panorama culturale italiano.
Oltre alla pittura, vanta un'affermazione internazionale nella fotografia d'autore, con oltre mille scatti selezionati dalla piattaforma PhotoVogue ed esposti al PhotoVogue Festival di Milano. Tra i suoi progetti fotografici più intensi spicca "Ritratti di resistenza", una toccante serie di scatti dedicati ai cittadini della sua terra natale che hanno scelto di rimanere in Sicilia per trasformarla.
Il suo percorso è segnato anche da un forte impegno sociale e civile: Sirni lavora infatti presso la Commissione Antimafia della Regione Lombardia, coordinando progetti dedicati ai giovani e contribuendo all'organizzazione della Giornata regionale dell'impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime innocenti.
Informazioni utili per la visita
Dove: Quadreria del Museo Diocesano di Caltagirone (CT)
Quando: Fino al 31 Gennaio
Orari di apertura: Tutti i giorni, dalle ore 10:00 alle ore 16:00
Ingresso: Libero