Olympus Arts Awards: intervista ad Albino Caramazza
di Ilaria Rippa
Il 13 febbraio, il Museo d'Arte e Scienza di Milano ospiterà la cerimonia di premiazione degli Olympus Arts Awards, diretta dalla storica e critica d'arte Francesca Callipari. Tra i 30 nomi selezionati per la Sezione Arti Visive spicca quello di Albino Caramazza, un artista che ha scelto di lavorare con un oggetto di uso quotidiano: le bustine di zucchero.

Un artigiano dell'Arte: il riscatto dell'effimero
1. L'arte ha sempre fatto parte della sua vita? Come ha intrapreso questa strada?
«L'arte ha sempre fatto parte della mia vita, anche se con forme diverse. Inizialmente, da giovanissimo, come sfogo dei miei sentimenti più profondi (disegnavo in bianco e nero), successivamente come "fruitore" di arte e, infine, come "artigiano dell'arte".»
2. Potrebbe definire "fare arte" un bisogno?
«Sì, per me è un bisogno: il bisogno di rendere visibile ciò che mi passa per la mente. Spesso la mente si attiva dopo aver visto "qualcosa o qualcuno"… possiamo dire che ho bisogno di spunti. Purtroppo a volte questo bisogno mi condiziona fino al punto che, finché non finisco l'opera che ho iniziato, i miei pensieri viaggiano a senso unico.»

3. Come nasce l'idea di creare opere attraverso il collage di bustine di zucchero? Hanno un significato particolare per lei?
«Non è stata propriamente un'idea, ma inizialmente uno sfogo personale utilizzando le bustine che collezionavo a livello amatoriale. Nonostante io beva il caffè amaro, le bustine mi hanno sempre affascinato per la diversità di forma, di colore, di grafia. Le trovo piccole creazioni che ci passano tra le mani per un momento senza pensare che sono state ideate sì per lo zucchero, ma anche per veicolare un messaggio… e la nostra vita è piena di messaggi.»
4. Se si potesse attribuire un aggettivo caratteriale alle sue opere, come le definirebbe?
«Opere realizzate da "un artigiano dell'arte". Un artista crea le sue opere dal nulla, io ho sempre bisogno di partire da un'immagine esistente.»
5. Quale ruolo deve avere l'arte oggi? E quale messaggio cerca di comunicare con i suoi lavori?
«L'arte deve trasmettere emozioni, deve stupire, far pensare e immaginare. Spero, con le mie opere, di far "sorridere" piacevolmente chi guarda.»
Save the Date: > Cerimonia Olympus Arts Awards > 13 Febbraio ore 17:30 – Museo d'Arte e Scienza, Milano > Via Quintino Sella n.4, Milano