Misticismo, tempo e inconscio: l'arte surrealista di May Yan al Carrousel du Louvre

02.10.2026

di Francesca Callipari

Intervista all'artista May Yan in occasione della sua partecipazione alla Fiera Internazionale d'Arte Contemporanea "Art Shopping" presso Le Salles du Carrousel du Louvre a Parigi (Stand B47)

1. Benvenuti su ILoveItaly News. Cosa significa per lei presentare le sue opere in una sede prestigiosa come il Carrousel du Louvre?

Presentare il mio lavoro al Carrousel du Louvre è sia un onore che una tappa fondamentale nel mio percorso artistico. Come artista originaria dell'Armenia, ha un profondo significato condividere la mia visione in un luogo in cui persone di culture diverse si incontrano attraverso l'arte. Per me non è soltanto un'opportunità per esporre i miei dipinti, ma anche un'occasione per connettermi con un pubblico internazionale e invitarlo nel mio mondo interiore.

2. In questa occasione presenta due opere: nel primo dipinto vediamo una figura sospesa nel sonno, una scacchiera sommersa e una chiocciola—un paesaggio onirico certamente ricco di simbolismo—mentre l'altra raffigura una clessidra monumentale e spezzata che racchiude figure umane ed è intrecciata con la natura. Quali messaggi si celano all'interno di queste opere enigmatiche e affascinanti?

Entrambi i dipinti esplorano il rapporto tra il tempo, la consapevolezza e le forze nascoste che plasmano le nostre vite.

La prima opera invita lo spettatore in uno spazio onirico in cui la logica cede il passo all'intuizione. La figura dormiente rappresenta la mente inconscia, la scacchiera sommersa simboleggia le strategie e le decisioni che prendiamo nella vita, mentre la chiocciola riflette il passaggio del tempo, silenzioso e paziente. Insieme, questi elementi suggeriscono che alcune delle nostre verità più profonde non si rivelano attraverso il controllo, ma attraverso la riflessione e i sogni.

Il secondo dipinto è incentrato su una clessidra spezzata, simbolo della natura fragile del tempo. Le figure umane racchiuse al suo interno ci ricordano che tutti noi esistiamo entro i limiti del tempo, mentre la natura circostante suggerisce rinascita, trasformazione e continuità. Anche quando il tempo sembra essersi spezzato, la vita continua a crescere e a evolversi.

3. Il tempo e i sogni sembrano essere i veri protagonisti della sua opera. Come definirebbe la sua pittura?

Definirei la mia pittura come surrealismo simbolico. Mi interessa esplorare le emozioni, l'immaginazione e le realtà invisibili che esistono al di sotto della vita quotidiana. Piuttosto che raffigurare il mondo così come appare, creo storie visive che incoraggiano gli spettatori a interpretare e scoprire i propri significati. I sogni, i simboli e la natura diventano un linguaggio attraverso il quale esprimo ciò che è spesso difficile da spiegare a parole.

4. Cosa spera che il pubblico porti con sé dopo aver visto le sue opere al Louvre?

Spero che i visitatori se ne vadano con un senso di curiosità e di connessione emotiva. Non cerco di fornire una risposta o un messaggio unico. Desidero invece che ogni persona trovi qualcosa di personale all'interno dei dipinti—forse un ricordo, una sensazione, una domanda o una nuova prospettiva. Se il mio lavoro incoraggia qualcuno a fermarsi, riflettere e immaginare, allora ha raggiunto il suo scopo.

5. Progetti o sogni per il suo futuro artistico?

Il mio sogno è continuare a sviluppare il mio linguaggio artistico e condividere il mio lavoro con il pubblico di tutto il mondo. Spero di partecipare a nuove mostre internazionali, collaborare con gallerie e collezionisti e creare opere sempre più ambiziose che sfidino e ispirino. Soprattutto, voglio rimanere fedele alla mia visione e continuare a dipingere ciò che le persone sentono ma non riescono sempre a spiegare.


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Mysticism, Time, and the Unconscious: The Surrealist Art of May Yan at the Carrousel du Louvre

Interview with artist May Yan on the occasion of her participation in the "Art Shopping" International Contemporary Art Fair at Le Salles du Carrousel du Louvre in Paris (Stand B47).

1. Welcome to ILoveItaly News. What does it mean to you to present your work in a prestigious venue like the Carrousel du Louvre?

Presenting my work at the Carrousel du Louvre is both an honor and an important milestone in my artistic journey. As an artist from Armenia, it is deeply meaningful to share my vision in a place where people from different cultures come together through art. For me, it is not only an opportunity to exhibit my paintings but also a chance to connect with an international audience and invite them into my inner world.

2. On this occasion, you are presenting two works: in the first painting, we see a figure suspended in sleep, a submerged chessboard, and a snail—a dreamlike landscape certainly rich in symbolism—while the other features a monumental, broken hourglass that encloses human figures and is entwined with nature. What messages lie hidden within these enigmatic and fascinating works?

Both paintings explore the relationship between time, consciousness, and the hidden forces that shape our lives.

The first work invites the viewer into a dreamlike space where logic gives way to intuition. The sleeping figure represents the unconscious mind, the submerged chessboard symbolizes the strategies and decisions we make in life, and the snail reflects the quiet, patient passage of time. Together, these elements suggest that some of our deepest truths reveal themselves not through control, but through reflection and dreams.

The second painting centers on a broken hourglass, a symbol of the fragile nature of time. The human figures enclosed within it remind us that we all exist within the limits of time, while the surrounding nature suggests renewal, transformation, and continuity. Even when time appears broken, life continues to grow and evolve.

3. Time and dreams seem to be the true protagonists of your work. How would you define your painting?

I would define my painting as symbolic surrealism. I am interested in exploring emotions, imagination, and the invisible realities that exist beneath everyday life. Rather than depicting the world as it appears, I create visual stories that encourage viewers to interpret and discover their own meanings. Dreams, symbols, and nature become a language through which I express what is often difficult to explain with words.

4. What do you hope the public takes away after viewing your works at the Louvre?

I hope viewers leave with a sense of curiosity and emotional connection. I do not seek to provide a single answer or message. Instead, I want each person to find something personal within the paintings—perhaps a memory, a feeling, a question, or a new perspective. If my work encourages someone to pause, reflect, and imagine, then it has fulfilled its purpose.

5. Any plans or dreams for your artistic future?

My dream is to continue developing my artistic language and sharing my work with audiences around the world. I hope to participate in new international exhibitions, collaborate with galleries and collectors, and create increasingly ambitious works that challenge and inspire. Above all, I want to remain true to my vision and continue painting what people feel but cannot always explain.

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