Olympus Arts Awards: intervista all'artista Mina Mevoli
di Ilaria Rippa
Il 13 febbraio, le prestigiose sale del Museo d'Arte e Scienza apriranno le porte alla cerimonia di premiazione degli Olympus Arts Awards. Tra i nomi selezionati per la Sezione Arti Visive e per la sezione Poesia, emerge la figura di Mina Mevoli, pittrice e poetessa che qui abbiamo intervistato.

1. Mina, sei una pittrice e una poetessa. Quanto sono interconnesse queste due discipline, per te?
Trovo una grande connessione tra le due discipline: la poesia, al pari della pittura, può trasmettere una sensazione di luminosità, o, al contrario, di oscurità.
2. Pittura e poesia: hanno sempre viaggiato parallelamente nella tua vita?
È banale dirlo, lo so, ma da ragazzina avevo un quaderno segreto dove scribacchiavo versi e facevo schizzi con la penna. È cominciata così.

3. Quale ruolo deve avere, secondo te, l'arte oggi? E quale messaggio cerchi di comunicare, con le tue opere?
L' arte è sempre stata lo specchio del mondo. Il suo ruolo è quello di interpretare e rappresentare l' epoca a cui appartiene.
4. Da cosa sei ispirata nella creazione delle tue opere?
Non so se le mie opere riescono sempre a trasmettere un messaggio o una mia sensazione, ma, se un fruitore ne rimane colpito, allora l' opera ha raggiunto il suo scopo.
5. Cosa rappresenta per te, essere stata selezionata tra i trenta vincitori del Premio Olympus Arts Awards ed esporre a Milano, al Museo MAS Arte e Scienza?
Essere stata selezionata mi ha reso molto felice. É un bel traguardo.
Save the Date: > Cerimonia Olympus Arts Awards > 13 Febbraio ore 17:30 – Museo d'Arte e Scienza, Milano > Via Quintino Sella n.4, Milano