Luce e colore a Villa Gianetti: la collezione Francesco De Rocchi si rinnova
di Ilaria Rippa
Un esordio di buon auspicio per la valorizzazione del Chiarismo nel Saronnese, tra allestimenti museali e nuove prospettive culturali.

Un tavolo tutto al femminile quello che giovedì 17 settembre, nell'incantevole cornice di Villa Gianetti a Saronno, ha presentato la rinnovata collezione di Francesco de Rocchi dal titolo "Musiche in un interno", a cura di Lorella Giudici.
Dal 2003 infatti, Villa Gianetti ospita in comodato d'uso la collezione Francesco De Rocchi, concessa al Comune di Saronno dagli eredi del pittore tra cui la nipote Giulia Mazzoleni, presidente del Centro Studi sul Chiarismo Francesco De Rocchi (nato nel 2004), le cui parole hanno aperto la serata esprimendo e sottolineando la continua volontà dell'istituto di ricerca di rinnovare e riorganizzare il patrimonio culturale e di ampliare l'attività di De Rocchi e dei suoi colleghi sul Chiarismo.
La rinnovata collezione insieme al percorso di riqualificazione della villa, iniziato a marzo di quest'anno, rappresentano un primo passo verso la realizzazione dei progetti culturali che la città di Saronno ha in serbo, come si evince dall'intervento dell'assessora alla cultura e alle politiche educative Maria Cornelia Proserpio.
Nella sala del Bovindo è presente al tavolo anche Marina Affanni, direttrice della storica galleria Il Chiostro arte contemporanea e figlia di Duilio Affanni — fondatore della galleria e co-fondatore insieme a Pier Rosa De Rocchi e Angelo Proserpio, dell'Associazione Centro Studi sul Chiarismo "Francesco De Rocchi".
La sala del Bovindo accoglie così un passaggio di testimone totalmente generazionale: se da un lato Marina Affanni prosegue l'opera del padre Duilio, dall'altro la presidenza del Centro Studi è oggi affidata a Giulia Mazzoleni, pronipote e custode della memoria artistica di Francesco De Rocchi.
E' una raccolta di 20 quadri quella che compone la collezione e che si snoda in un racconto che rivela tutte le tematiche del De Rocchi, illustrate in un ultimo intervento a cura di Lorella Giudici, storica dell'arte, critica e docente presso l'Accademia di Belle Arti di Brera.
Il titolo della collezione "Musiche in un interno", va a fondere le vite dei protagonisti le cui opere occupano gli spazi della Villa poiché acquistano centralità anche gli oggetti appartenuti alla cantante Giuditta Pasta, soprannominata la "Divina", saronnese di origine proprio come De Rocchi. La loro arte è un racconto drammatico e disperato ma anche nostalgico e di speranza, che racconta la fragilità dell'essere umano.
Informazioni
LOCATION: Villa Gianetti - Via Roma 20, Saronno (VA)
ORARI APERTURA
Martedì e giovedì ore 15.00-18.00
Sabato e domenica ore 10.00 – 12.30 | 15.00 – 18.00
VISITE GUIDATE GRATUITE SU PRENOTAZIONE
+39.375.5969767
cultura@comune.saronno.va.it
collezionegiudittapasta@comune.saronno.va.it
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