Antonio Santacroce: Il Maestro dell’Immaginazione e della Materia in mostra a Catania

05.03.2026

di Dario Salanitro

Presso il Museo Dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane di Catania è possibile ammirare, fino al 30 aprile, la mostra dal titolo "Antonio Santacroce: Maestro dell'immaginazione e della materia. 

L'esposizione è il frutto di una collaborazione pluriennale tra l'Università e l'Accademia di Belle Arti di Catania, con il supporto della Fondazione Antonio Santacroce-Culture del Mediterraneo, della Nuova Officina d'Arte e il patrocinio dell'ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili).

Molte opere sono state realizzate su carte di grande pregio, alcune delle quali prodotte da importanti cartiere, mentre per quanto riguarda la scultura, Santacroce ha adottato tecniche peculiari come l'uso della chamotte . Questa caratteristica materica risulta di fondamentale importanza per la fruizione tattile da parte dei visitatori ipovedenti. 

La figura umana, nell'esposizione, ha varie faccie: figurativo, astratto etc, e ciò dà l'idea dell'arte di Antonio Santacroce, davvero molto articolata. Pittore, scultore, scenografo e designer, in mostra possiamo ammirare vari aspetti del suo universo creativo, dovuto anche ad importanti esperienze internazionali, soprattutto in Svizzera. Troviamo in questo evento incisioni, carte dipinte, cataloghi, etc. Maggiormente Santacroce ha realizzato figure umane, in una fusione tra astratto e figurativo, di grande impatto visivo, con corpi che si stagliano sulla superficie creativa sprigionando una enorme carica emotiva, coinvolgendo in maniera diretta lo spettatore.

Parlando delle carte utilizzate da Antonio Santacroce, ci sono per esempio quella del Giappone, detta anche Washi, costituita di fibre naturali quali il gelso, la famosa carta Fabriano di grande qualità con la particolarità della ruvidità, la carta briglia artigianale di alto livello, creata a mano, ruvida di grande naturalezza,  e quella della cartiera Amatruda in Amalfi. 

Tornando alle sculture, esse sono di varia tipologia: abbiamo opere a tutto tondo, bassorilevi, altorilievi, stampe fotografiche di altre sculture e vasi con altri rilievi umani, insomma variegate e volte a mostrare passione che l'artista ha sviluppato nei primi anni settanta, quando faceva l'operaio nella fondera di Ferrowohlen in Svizzera, che gli ha fatto apprendere la grande duttilità del metallo. 

Antonio Santacroce

Descrivendo brevemente la figura di Antonio Santacroce:  Nato a Rosolini nel 1946, Antonio Santacroce si trasferisce a Catania nel 1959, dove intraprende gli studi presso l'Istituto Statale d'Arte sotto la guida di maestri del calibro di Francesco Ranno. Il suo esordio artistico risale ai primi anni Sessanta, periodo in cui affianca l'attività espositiva a significative esperienze in ambito teatrale.

Dedito con passione alla docenza, ha insegnato presso il Liceo Artistico di Catania (1972-1989) e successivamente alla Freudenberg di Zurigo (1989-1996). La sua carriera internazionale è scandita da mostre di grande prestigio, tra cui:

  • "Le Stanze del Sogno di Santacroce" presso l'Istituto Italiano di Cultura di Berlino;

  • "Seguendo il cammino di Marco Polo: artisti italiani dipingono Hangzhou" al Museo d'Arte Contemporanea in Cina;

  • "Inspired by Soane" a Londra, presso il Sir John Soane's Museum;

  • "Horizonte und Hindernisse" al Kunstsalon Wolfsberg di Zurigo.

Opere Pubbliche e Committenze

L'impronta di Santacroce è visibile in numerosi spazi pubblici, sia in Italia che all'estero. Ad Hangzhou, in Cina, ha coordinato un collettivo di dieci artisti italiani per la riqualificazione artistica della nuova città. A Vizzini ha realizzato il monumento a Suor Veronica Barone, scolpito in pietra lavica e bianca, mentre per la Chiesa del SS. Salvatore a Biancavilla ha curato un vasto apparato decorativo: dai marmi per il battistero e il tabernacolo ai bronzi per i portali, fino al monumentale crocifisso ligneo e alla sinopia del Volto Santo.


Informazioni per la visita

La mostra è a ingresso libero e osserva i seguenti orari:

  • Lunedì – Giovedì: 08:30 – 13:00 | 14:30 – 17:00

  • Venerdì: 08:30 – 13:00


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