Alessandro Rinaldoni: la natura e il colore, attraverso la fluid painting

17.10.2022

Intervista all'artista lombardo in mostra presso la IKonica Art Gallery

ALESSANDRO, DOPO LA BELLISSIMA MOSTRA A BARCELLONA, ECCOTI IN UN EVENTO ANCOR PIU' INTERESSANTE NEL QUALE ESPORRAI BEN 7 OPERE IN COMPAGNIA DI UN'ALTRA TALENTUOSA ARTISTA QUALE FRANCESCA BICE GHIDINI. RACCONTACI LE TUE EMOZIONI:

Si son davvero felice ed emozionato, partecipare a questo evento assieme a Francesca è un piacere, collaborare con lei probabilmente è la cosa migliore che mi sia capitata. Francesca è vulcanica e sempre propositiva la sua voglia di fare è contagiosa. Questo evento mi vedrà presente con 7 miei lavori, sono emozionato e carico di aspettativa.

OLTRE ALLE TUE OPERE, DURANTE L'INAUGURAZIONE PRESENTERAI INSIEME A FRANCESCA IL LIBRO AL QUALE AVETE COLLABORATO DAL TITOLO "LA RICERCA DELL'INFINITO. Parlaci di questo libro e dei progetti ad esso legati nell'ambito del sociale.

La Ricerca dell'Infinito è un progetto nel quale sono stato coinvolto da Francesca, appassionante ed avvincente. Mi ha dato modo di lavorare per uno scopo più alto infatti parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza all'Associazione il Ponte a me molto cara. Sono nate molte idee da questa collaborazione, la copertina è nata da un dipinto realizzato a 4 mani da me e Francesca e oltre ad essere stato molto stimolante ci ha dato lo spunto per proseguire in questa idea dei quadri a 4 mani che ha già all'attivo 10 tele.


NELLE TUE OPERE CIO' CHE COLPISCE E' SENZA DUBBIO L'ENERGIA ESPLOSIVA DEL COLORE CHE PERVADE LE TUE TELE E UN SENSO DI GRANDE LIBERTA'. TI VA DI PARLARCI DI COME NASCONO LE TUE OPERE E COSA TI PIACEREBBE LASCIARE IN CHI LE OSSERVA?

Mi sono avvicinati alla fluid paint per un' esigenza fisica dovuta al fatto che non uso più bene la mano destra in seguito ad una malattia. Inoltre amo la velocità di esecuzione, credo che l'energia che si intuisce nei miei lavori venga soprattutto dal fatto che non progetto mai nulla, dipingo di getto, preferisco correggere gli errori che commetto piuttosto che studiare i miei dipinti per non commetterne. Spesso il soggetto che dipingo si rivela in corso d'opera, adoro i colori vibranti e sgargianti... ho un debole per il blu e l'oro, cerco sempre di rifarmi alla teoria del colore per creare accostamenti d' effetto ma non è una regola che seguo in modo ferreo, apprezzo anche il bianco e nero che offre sempre degli spunti interessanti.

Solitamente nei miei quadri parlo di un momento particolare della mia vita come Contagion, opera realizzata all' inizio della pandemia o Azathoth, personaggio di un racconto di uno dei miei autori preferiti o Heartwork che significa letteralmente lavoro di cuore ma la sua fonetica in inglese può sembrare anche Artwork opera d'arte ed è anche il titolo di un disco che adoro. Ogni mio quadro ha un significato per me ma preferisco non influenzare chi osserva e lascio che ognuno tragga le proprie conclusioni.

SOGNI PER IL FUTURO?

Beh per il futuro vorrei continuare la mia collaborazione con Francesca con i quadri a 4 mani: ogni quadro che faccio è una nuova sperimentazione e a tal proposito sto considerando di iniziare a lavorare su tele di dimensioni maggiori per dare più spazio alle mie idee... per il resto vivo un po' come realizzo i miei dipinti, progetto poco e mi concentro di più sul presente per viverlo più intensamente!

GRAZIE PER QUESTA INTERVISTA. INVITIAMO TUTTI I LETTORI A MILANO ALL'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA, MARTEDI' 4 OTTOBRE DALLE ORE 18 PRESSO IKONICA ART GALLERY.


DAL 3 al 13 OTTOBRE 2022

Dialoghi d'arte: tra natura e vita

A cura di Francesca Callipari

VERNISSAGE: 4 ottobre dalle ore 18 fino alle 21

IKONICA ART GALLERY

Via N. Porpora, 16°, 20131, Milano

Orari apertura: Da lun a sab : 16,30 - 19.30

Ingresso gratuito

PER INFORMAZIONI: info@ikonica.eu


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