Al Museo d'Arte e Scienza di Milano: il successo dell' Olympus Arts Awards

19.02.2026

di Elisa Tommasoni

foto ©Giulio Zamponi
foto ©Giulio Zamponi

Nella serata di venerdì 13 febbraio, presso il MAS (Museo Arte e Scienza) di Milano, si è tenuta la cerimonia di premiazione della prima edizione dell'Olympus Arts Awards. L'evento ha visto la partecipazione di oltre centotrenta tra artisti e poeti provenienti da tutto il mondo, sotto l'ideazione e la direzione artistica della dottoressa Francesca Callipari, critica d'arte e curatrice di eventi. 

La prestigiosa giuria — composta da Yuleisy Cruz Lezcano (poetessa, scrittrice e traduttrice), Giampiero Murgia (artista e scrittore), Francesco Spillabotte (educatore ed esperto in psicologia dell'arte), Cinzia Ligas (semiologa e docente) ed Elena Alupei (artista e scrittrice) — ha selezionato trenta opere e dieci poesie esposte fisicamente nelle sale del museo milanese. Altre opere sono state esposte in video proiezione.Il tema del concorso è stato il legame tra sforzo atletico e visione creativa, in concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali. 

Gli artisti hanno avuto modo di interpretarlo in quattro sottotemi specifici: il GESTO (corpo e materia), la LUCE (astrazione e velocità), la RINASCITA (resilienza, nuovo inizio), AMORE (in senso lato).

Entrando nel Museo in cui sono ospitate le opere, queste categorie appaiono ben chiare all'occhio del visitatore che viene emozionalmente coinvolto in un percorso espositivo originale e contemporaneo, in cui si alternano opere figurative ed astratte, poche ma significative sculture e le poesie dei 10 autori vincitori che fungono da pausa di riflessione in questa miriade di colori.La premiazione si è tenuta in una gremita sala degli Arazzi. Francesca Callipari è stata un'eccellente direttrice d'orchestra di una serata ricca di emozioni nella quale tutti gli artisti erano sentitamente grati di poter mostrare le proprie opere al pubblico in una cornice ed in un contesto di alto livello come quelli del MAS e del premio Olympus. Tra i presenti c'era chi viveva la sua prima esperienza in un premio internazionale e chi era già avvezzo a tali palcoscenici; alcuni avevano già collaborato in passato con la dottoressa Callipari, altri hanno affrontato viaggi impegnativi per essere presenti. Tutti, però, erano accomunati dal medesimo desiderio: far conoscere e apprezzare la propria arte.

Abbiamo potuto vedere tantissime declinazioni di come si possa interpretare il connubio tra arte, scrittura e prestazione sportiva. Alcuni artisti hanno realizzato opere passionali con colori carichi e caldi, altri sono stati più tradizionali nell'interpretare la figura umana e lo sport, altri ancora hanno avuto un approccio più contemporaneo ed enigmatico. E molto stimolante è stata la provenienza da tutto il mondo dei partecipanti: in questo modo anche l'arte come le Olimpiadi ha unito in uno scopo comune molte persone.Una ricchezza di linguaggi che si è riversata nelle sale del MAS, a cui la giuria e la curatela hanno saputo dare un'eccellente visibilità. 

Tra tutti gli artisti partecipanti tre per sezione sono risultati vincitori.

Sezione arti visive:

  • terza classificata Nicole Bruce con la scultura Antefactum in cui cerca di catturare l'essenza dell'anima rivelandone passione e vulnerabilità.

  • seconda classificata Carmelina Parello con l'opera Rinascita: un acrilico su tela, in cui possiamo ammirare dei ciliegi in fiore con all'orizzonte un cielo turchino, immagine perfetta per simboleggiare la rinascita della Primavera.
  • prima classificata l'artista romana Majla Chindamo con Contaminazione: un'opera figurativa di immediatezza visiva e potente effetto cromatico, in cui è ritratta una donna che si abbevera con voluttà da un frutto esotico.
Per la sezione poesia 
  • terza classificata Elvira Domenica Muscarella con Desidero l'amore vero
  • seconda classificata per Teresa Perri Pelle con le opere Ho dimenticato me e Futuro rimandato
  • Primo classificato il milanese Riccardo Mazzola con le poesie Riflessi e Occhi.


Come ha ripetuto Francesca Callipari durante la serata: «questo premio vuole essere un ponte tra il mondo dell'atletica e quello dell'espressione creativa, artistica e poetica. Perché non esiste distanza tra il gesto dell'atleta e quello di un artista sia esso pittore, scultore o poeta. Ognuno di questi gesti porta con sé un sacrificio e la stessa urgenza di superare ogni limite».

Con questo messaggio l'Olympus Arts Awards segna un momento importante per gli artisti e per la città di Milano che si è arricchita di opere provenienti da tutto il mondo, con l'augurio che sia solo la prima edizione di un evento prestigioso e vitale per l'arte, per chi la ama e per chi la realizza.

I protagonisti dell'evento

Artisti vincitori dell'esposizione fisica: Lisa Sabbadini, Ana Croitoru, Davide Gelso, Aranka Szekely, Mina Mevoli, Alexandra Teaca, Nicole Bruce, Katarzyna Kulpa, Claudia Carianopol, Marcella Bianciardi, Tania Tanev, Sabrina Marelli, Enzo Monterosso, Maria e Stella Papa, Bertrand Marcelly, Annamaria La Torre, Albino Caramazza, Ilona Korshunova, Natalie Angel, Elena Hromova, Mioara Durbaca, Sonia Vazzana Sonjiv, Majla Chindamo, Daniela Usai, Tatev Gasparyan, Carmelina Parello, Natalia Alf, Noemi Romagnoli, Nada Kelemen, Reham Alkhaddam.

Artisti selezionati per la videoesposizione: Aggeliki Triantafillou, Alla Sergiienko, Anca Horescu, Mauro Marconetti, Beta Sudnikowickz, Bogdan Ditu, Carmen Rieger, Inita Sabanska, Ioannis Kaiserlis, Iolanda Griga Gherghel, Jana Fucikova, Kari Veastad, Carolina Constantin, Marco Bedoni, Maria Almajan, Yuki Kyhoara, Luminita Stanciulescu, Silvana Reljic, Petra Dippold-Goetz , Natalia Deshko, Susanna Wong.

10 Poeti: Elvira Domenica Muscarella, Inita Sabanska, Mina Mevoli, Alla Sergiienko, Andrea Severi, Patrizia Faiello, Roberta Parello, Riccardo Mazzola, Teresa Perri Pelle, Paola Fontanelli.

Autori presenti nell'ebook dedicato alle poesie dell'evento: Adriano Carini, Alla Sergiienko, Andrea Severi, Elvira Domenica Muscarella, Emilia Bova, Guillermo Castro, Julia Wuerrait, Inita Sabanska, Mina Mevoli, Paola Fontanelli, Patrizia Faiello, Riccardo Mazzola, Roberta Parello, Susy Marinconz, Teresa Perri 

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